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il sogno

Nel corso degli ultimi anni ho praticato diversi sport, dallo sci di discesa e nautico all’atletica leggera, passando anche da qualche vasca in piscina con un stile un po’ “libero”.

Alle prese con le porte in una gara di slalom
Alle prese con le porte in una gara di slalom

Quando il mio vicino di casa Claudio Herin decise di iscriversi al Tor des Géants iniziai a seguire un po’ la sua attività sportiva, spinto da tanta curiosità per questo genere di competizioni. Il Tor des Géants è un endurance trail di 330 chilometri sviluppato interamente sulle Alte Vie della Valle d’Aosta, con le sue 150 ore di tempo massimo e i 24.000 metri di dislivello positivo (ben tre Himalaya messi insieme!) è di sicuro il trail più duro e selettivo del mondo. Perché correre una simile sfida?

Sci nautico al lago di Viverone
Sci nautico al lago di Viverone

Durante l’edizione del 2013 Claudio conclude il suo Tor piazzandosi all’ottantanovesimo posto assoluto, un risultato indubbiamente positivo. L’ho seguito in diverse occasioni ed in alcuni brevissimi tratti di gara, ho visto in lui uno sguardo, quello sguardo di chi sta compiendo un’impresa da giganti. Forse è stato proprio in quell’istante che è scaturita in me una passione per la montagna, una montagna diversa da come l’ho vissuta in precedenza.

Bene, ecco il mio sogno! Voglio partecipare ad un trail, voglio camminare con i giganti, camminare sulle mie montagne, voglio partecipare al Tor des Géants!

Forse più che un sogno è una vera e propria impresa, soprattutto se iniziamo ad analizzare la mia forma fisica. Ho 46 anni, ho una gamba in meno e sulla quella rimasta ho avuto una ricostruzione dei legamenti. A complicare il quadro aggiungiamo un po’ di ipertensione e ben 123 chilogrammi da mettere in movimento. Ecco, forse la vera impresa per me non è partecipare al Tor des Géants ma piuttosto affrontare tutti questi problemi con serenità, realizzando un’impresa importante per un disabile e cercando di far capire che la disabilità nei maggiori dei casi diventa un luogo comune da demonizzare nella mente della gente. Non possiamo privarci di vivere un vita come tutti gli altri, no?

Una scampagnata al rifugio Cuney per vedere il passaggio dei primi concorrenti del Tor des Géants 2013
Una scampagnata al rifugio Cuney per vedere il passaggio dei primi concorrenti del Tor des Géants 2013

4 thoughts on “il sogno

  • 8 dicembre 2014 at 12:53
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    Sei un geant papa !!! Per noi lo sei e lo sarai siempre…

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  • 19 gennaio 2015 at 22:05
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    Perché no, ci devi provare con un bel allenamento e qualche kilo in meno raggiungerai il traguardo, e ricordati che dopo i tuoi famigliari e amici stretti, sarò il tuo primo tifoso! vai Francis non fermarti! il Tour des Géants ti aspetta!

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  • 10 febbraio 2015 at 23:50
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    Ti ho appena incontrato sul gruppo FB Passione Trekking e davvero… sei eccezionale… Un gigante davvero!! Continua così!!

    Reply
  • 29 giugno 2015 at 9:44
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    Ciao, Francis.
    Ti auguro, di cuore, di poter realizzare il Tuo sogno.
    Sono sicuro, comunque, che ci riuscirai. Ho letto la Tua pagina web ed ho potuto capire che sei un vero gigante (fisicamente parlando ma, soprattutto , psicologicamente e moralmente(.
    Quindi, hai tutte le prerogative e doti per riuscire in tutte le Tue “avventure”
    Un in bocca al lupo e tanta forza di resistere ed andare avanti. La vita è bella anche per un disabile.
    Alfredo

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